Perché una nuova casa editrice? Non ce ne sono a sufficienza? Ma non si legge sempre meno?

Queste le domande più frequenti. Aver fondato una piccola casa editrice indipendente è molto probabilmente una scelta controcorrente, forse persino naif, ma di sicuro non immotivata.

Dopo più di ven­ti anni tra­scor­si nel cam­po del­la pro­mo­zio­ne cul­tu­ra­le non pote­va­mo con­ti­nua­re ad igno­ra­re una real­tà tan­to inne­ga­bi­le quan­to dolo­ro­sa: sono pochi gli auto­ri ita­lia­ni che tro­va­no uno sboc­co sul mer­ca­to edi­to­ria­le tede­sco. Soprat­tut­to se gio­va­ni e/o emer­gen­ti, ovvia­men­te, ma non solo. Appun­to, non­so­lo. Nomen est omen.

Così, dopo innu­me­re­vo­li incon­tri, discus­sio­ni, rifles­sio­ni con col­le­ghi ed ami­ci, e con una for­te dose di idea­li­smo, quel­lo che era da tem­po un desi­de­rio pro­fon­do si è tra­sfor­ma­to in un pro­get­to di lavo­ro.

Chi vive a caval­lo fra due mon­di, sa bene quan­to impor­tan­te e dif­fi­ci­le sia con­tra­sta­re luo­ghi comu­ni radi­ca­ti nell’immaginario col­let­ti­vo e basa­ti spes­so su cono­scen­ze del tut­to super­fi­cia­li dell’altro pae­se. L’unica pos­si­bi­li­tà rea­li­sti­ca di rema­re con­tro una tale ten­den­za è crea­re un pon­te fra le cul­tu­re cer­can­do di abbat­te­re, o alme­no scal­fi­re con il tem­po, il muro di dif­fi­den­ze e incom­pren­sio­ni che le divi­de.

Voler dare spa­zio e riso­nan­za alla voce di auto­ri ita­lia­ni con­tem­po­ra­nei rien­tra esat­ta­men­te in que­sto discor­so. Que­sto il pro­po­si­to. Per la sua rea­liz­za­zio­ne con­tia­mo fidu­cio­si sul vostro con­tri­bu­to.

Team

Alessandra Ballesi-Hansen

Fondatrice e editrice

Irene Pacini

Editor

Andrea Wöhr

Graphic designer

Marco Bardazzi

Web designer

Marianna Martinelli

Redattrice

Christiane Burkhardt

Traduttrice

Ragni Maria Gschwend

Traduttrice

Dr. Ruth Mader-Koltay

Traduttrice

Stefanie Römer

Traduttrice

Location

La opportunità di lavorare a stretto contatto con designer e artisti: il nostro co-working space presso kulturaggregat e.V.